Uno dei fondatori di Hamas si converte al cristianesimo

Nel 1987, il palestinese, Sheikh Hassan Yousef era uno dei sette fondatori di Hamas, gruppo estremista islamico che opera in Cisgiordania e Striscia di Gaza. L’organizzazione radicale ha ordinato 350 attacchi contro gli israeliani causando oltre 500 morti. Suo figlio, Hassan Yousef Mosab, 32 anni, è l’autore del Figlio di Hamas (Editore Sestante), che è arrivato nelle librerie – in Brasile - la scorsa settimana. Nel libro rivela come ha contribuito al servizio segreto israeliano, Shin Bet, e spiega perché si è convertito al cristianesimo. Yousef ha parlato con i reporter Duda Teixeira (della rivista Veja, Brasile) al telefono da New York.

Suo padre è un imam. Lui predicava l’Islam nelle moschee e ha contribuito alla fondazione di Hamas. Che cosa lo ha portato a convertirsi al cristianesimo?

Dopo essere stato arrestato da soldati israeliani con l’accusa di armi nel 1996, è stato condotto in carcere a Megiddo, in Israele.  All’interno dell’edificio, i prigionieri sono stati suddivisi per parentela. C’era un ala di Hamas, che è era la più grande, di Fatah, Jihad islamica e altri. Sono rimasto a di Hamas. Da dentro la cella, ho visto cosa i membri del gruppo faceva con i loro colleghi. Quando i leader di Hamas sospettava che uno dei nostri davano informazioni agli israeliani, loro lo torturavano. C’erano interrogatori tutti i giorni. Questo mi ha fatto ripensare alcuni concetti. Era um grado di brutalità che neanche gli israeliani avevano con noi. C’era un certo grado di brutalità che neanche gli israeliani avevano con noi. Sono uscito di prigione un pò smarrito. Più tardi, ho iniziato a studiare la Bibbia con gli amici. Il libro parlava “amate i vostri nemici”, il che faceva un senso per me.

Chi erano i torturatori? Come procedevano?

Era uomini che formano il braccio di sicurezza di Hamas. Quando dovevano punire qualcuno svuotavano una cella e accendevano il televisore ad un volume molto forte che gli altri non potevano sentire le grida di disperazione. In assenza di un televisore o la radio, cominciavano a pregare ad alta voce. Poi, mettevano aghi sotto le unghie dei sospetti. Bruciavano dei contenitori di plastica e li mettevano sotto la pelle delle persone. Bruciavano i capelli e i pelli. Le sessioni duravano circa mezz’ora. A volte, impedivano l’interrogato di dormire per diversi giorni. Tra il 1993 e il 1996, sedici persone sono state uccise da Hamas nelle carceri israeliane. Sob tortura, as vítimas confessavam as coisas mais absurdas. Sotto tortura, le vittime confessavano le cose più assurde. Come scrivevo veloce, sono stato chiamato a scrivere molte di quelle deposizioni. Era una pazzia. Dopo, consegnavano le confessioni ai familiari. Se il detenuto era rilasciato, i loro parenti e amici cominciavano ad evitarlo. La sua vita sociale finiva.

Hamas continua ad usare le stesse pratiche?

Probabilmente, ma non alla stessa intensità, come in passato. Meu pai esteve detido em Megiddo e coibiu muito as torturas. Mio padre è stato arrestato a Megiddo e ha scoraggiato molto queste tortura. Ha cambiato il modo di pensare di quegli uomini. Ma Hamas ancora le praticano. Quando pensano che qualcuno sta lavorando per Israele, torturano e uccidono. Questo è ciò che sta accadendo adesso a Gaza. Contrariamente quanto afferma Hamas, Israele non è il principale nemico dei palestinesi, ma sono gli stessi palestinesi.

(…)

Ora che lei si è convertito al cristianesimo, come vede le differenze tra il Corano e la Bibbia?

Non è giusto paragonare i due libri. Il Corano è pieno di odio, ignoranza, errori. Não tem ética. Non ha etica. E’ un libro malato dovrebbe essere vietato nelle scuole, nelle biblioteche, nelle moschee. La Bibbia, d’altra parte, è Gesù Cristo, che è stato perseguitato, torturato, eppure continuò amando le persone e i suoi oppressori.I due libri hanno una divinità molto diverse. Uno, quello dell’Islam, è quello dell’odio. Il Dio della Bibbia è l’amore.  Molte cose che ho fatto durante il mio lavoro con lo Shin Bet si sono ispirati negli insegnamenti di Gesù Cristo. Ho un amore incondizionato per lui. Cristo è il mio eroe.

Ma la Bibbia è stata usata anche per giustificare la tortura e morti durante l’Inquisizione, per esempio.

Ok… Ma queste cose sono state fatte da persone che non hanno capito il messaggio principale della Bibbia. Non compresero le parole di Gesù Cristo che è il nostro più grande esempio. L’amore incondizionale di Gesù non è un capitolo a parte del libro, ma il suo messaggio principale.

Non teme di promuovere l’odio tra le religioni e diventare un cristiano fondamentalista?

So quali sono le mie responsabilità. Non vogliono promuovere una lotta tra le religioni. Eu amo os muçulmanos. Io amo i musulmani. Parlo con loro con affetto. Ma ho bisogno di riparare la loro religione. Essere forte e dire la verità, anche se questo può provocare scontri. Non c’è il rischio di incitare una guerra tra le religioni, perché questo già avviene in Medio Oriente. Non sarebbe qualcosa di nuovo.

Intervista presa dal sito Veja.com

Per leggere l’intervista completa, clicca qui (in portoghese).

Per leggere con la traduzione di Google in italiano, clicca qui.

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