Quattro passi verso il cielo

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Bastano pochi, ma profondi, passi per raggiungere il Cielo e la vita eterna. Leggiamoli insieme.

1. Riconosci di essere un peccatore

“Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romani 3:23).

“Non c’è nessun giusto, neppure uno” (Romani 3:10).

Forse sei pronto a ripeterti che nessuno è perfetto, quasi come a rassegnarti o giustificare una condizione che sai non essere quella che Dio ha concepito per te, oppure a non annoverarti tra costoro, pensando invece di non essere poi tanto peggio di quello o quell’altro tuo conoscente. Eppure Dio la pensa diversamente perché “tutti hanno peccato” e quindi anche tu, come me, sei tra costoro.

2. Ammetti a te stesso e a Dio che non puoi farcela da solo

“Egli [Dio] ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo, che egli ha sparso abbondantemente su di noi per mezzo di Cristo Gesú, nostro Salvatore” (Tito 3:5, 6).

“Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtú di opere affinché nessuno se ne vanti” (Efesini 2:8, 9).

Quante persone, purtroppo, s’illudono di potersi guadagnare il paradiso con qualche opera meritoria, per mezzo dei propri meriti. La Bibbia dice che le nostre opere sono come dei panni sporchi dinanzi alla santità di Dio e che noi non possiamo arrivare al Cielo con i nostri sforzi. Per questo è venuto Lui da noi in Cristo Gesù.

3. Considera ciò che Cristo ha fatto anche per te.

“Egli [Gesù] ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le sue lividure siete stati sanati” (I Pietro 2:24).

“Colui che non ha conosciuto peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui” (II Corinzi 5:21).

Noi non ce la potevamo fare da soli, quali peccatori non avremmo mai potuto accedere a Dio, il peccato ci separava da Lui, per questo Dio si è fatto uomo in Cristo, è venuto a noi e ci ha donato la salvezza e la vita eterna. È salito sulla croce del Calvario, ha compiuto un’opera di salvezza perfetta, ed ora la sta offrendo anche a te.

4. Accetta il dono che Dio ha preparato anche per te.

“Perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesú, nostro Signore” (Romani 6:23).

“Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16).

Un Dono non si deve acquistare, altrimenti non sarebbe tale, ma si deve soltanto ricevere e, nel Vangelo di Giovanni è scritto che: “A tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome” (1:12). Molti, purtroppo, L’hanno rifiutato, ma oggi il Signore bussa al tuo cuore per donarti il perdono dei peccati, la salvezza e la vita eterna. Non rimandare!

Puoi, in questo momento, elevare una semplice preghiera a Dio e chiederGli di perdonare i tuoi peccati, di aiutarti, di salvarti. Invoca il Signore con sincerità e Lui sarà pronto a risponderti perché, come è scritto nella Bibbia: “Chiunque avrà invocato il nome del Signore, sarà salvato” (Romani 10:13).
Sei davanti al tuo PC,  forse ti sembra che la circostanza non sia tra quelle più opportune, ma se rivolgi a Dio una semplice preghiera, Lui ti aiuterà.

Fonte: www.evangelo.it

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