La virtù di essere amici

“Voi siete miei amici, se fate le cose chi io vi comando” dice Gesù – Giovanni 15:14

Gesù aveva parlato della vite, dei tralci, del portare frutto, se sì dimora in Lui, perché senza di me aveva detto non potete fare nulla. Dobbiamo sempre dimorare in Gesù, e rimanere attaccati a Lui, per non incorrere nel pericolo di essere tagliati come i tralci che non portano frutto. L’amore è la base fondamentale d’ogni cosa, quindi dobbiamo sempre più amarci gli uni e gli altri, secondo il Suo insegnamento, realizzarlo ogni giorno nella nostra vita, amare Dio e amare i nostri fratelli. A questo punto Gesù ci chiama amici.

Molto difficile trovare un vero amico, colui che è veramente disposto a tutto, a costo di perderci di persona. Il vero amico non ha secondi fini, perché è sincero e leale, e non è amico per un guadagno personale. Ricordatevi del figliol prodigo quando prese tutti i beni di suo padre, aveva molti amici, e quando tutti i soldi finirono rimase solo nella disperazione. Dobbiamo ricordaci che ci sono amici per interessi, vogliono sempre qualche cosa, e questi non sono veri amici. Voi siete miei amici dice Gesù. Per essere amici di Gesù però ci sono delle condizioni dobbiamo fare quello che Lui ci dice, che non è impossibile, perché un amico non ci dice di fare cose impossibili. Tu non puoi essere amico di Gesù se non ami i tuoi fratelli, se ami Gesù ami anche i tuoi fratelli.

L’amico ama in ogni tempo, in qualsiasi momento della vita, quando c’è la malattia, la sofferenza, i problemi della vita, ed anche quando tutto va bene splendidamente. L’amore è la base fondamentale di quest’amicizia, Gesù ci ha amato tanto da dare la sua vita. L’amico è disposto a tutto per lui, noi prima eravamo dei morti, dei perduti, andavamo come pecore verso il macello, nessuno ci aiutava, nessuno interveniva, nessuno ci dava una mano d’aiuto, un conforto, perché quelli che ci circondavano erano nelle nostre stesse condizioni. Venuto Gesù in nostro aiuto e soccorso, per tirarci fuori da quella condizione ha dato la sua vita, per me, e per te, questo è l’amico.

Ma, se rifiutiamo quello che Lui ci dice di fare, che amici saremo? Gesù ci parla ogni giorno, facciamo quello che ci dice? Facciamo le cose che ci comanda, non ci ha chiamati servi, ma ci ha chiamati amici. Eravamo servi del principe di questo mondo, schiavi del peccato, senza pace e senza speranza, ma ora Gesù ci chiama amici, vogliamo ubbidire a quello che Lui ci comanda, e possiamo condividere con Lui tutte le nostre aspettative, i nostri desideri, le nostre aspirazioni, possiamo mettere nelle sue mani i segreti del nostro cuore. Lui è veramente amico, abbiamo la certezza che vieni vicino a noi, per essere una stessa cosa con Lui, Lui in noi, noi in Lui. Viviamo in questa relazione intima con il nostro Salvatore e Signore che è anche il nostro più grande amico.

Il vero amico non ha segreti, e il vero amico non ha secondi fini, se trovate un amico che ha dei secondi fini, lasciatelo andare non può mai essere un vero amico.

Tratto dal web

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