Tutto apposto?

Non confidate nei principi, né in alcun figlio d’uomo, che non può salvare.” – Salmo 146.3

Tutto fumo, niente arrosto

Niente di più naturale che un saluto… “Buon giorno come stai? Tutto apposto?” E noi rispondiamo: “Si! Tutto apposto!” A volte anche con entusiasmo.

Questa è una situazione che accade quotidianamente. Ma pensiamo per un momento. Se ci fermassimo a raccontare i nostri problemi a chi ci domanda “Come stai?”, cosa farebbe quella persona? Avrebbe i mezzi per aiutarci, …s’interesserà di me? Avrà compassione sufficiente per dedicarsi ai miei problemi? Alla fine concludiamo che la domanda non è stata altro che una formalità. Niente carne, tutto è andato in fumo.

Gli auguri? Cantiamo “Tanti auguri a te… Tanti auguri a te…” Questo è solo la dimostrazione di uno stato d’animo. Quanti sono capaci di trasformare gli auguri in azione? Le parole non ci costano nulla. Finisce la festa, finisce tutto. Per avere dei nuovi auguri, si dovranno aspettare altri 365 giorni.

I legalisti

Matteo 7.3 è scritto “Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?”

Poi non parliamo dei legalisti, una stirpe di persone da evitare a tutti i costi. Sono quelli che hanno pronta una risposta per ogni domanda fatta sotto i cieli. Sapientoni pieni di dottrine e di gerghi difficili. Sempre pronti ad emettere giudizi e sentenze, senza mai guardarsi allo specchio. Usano delle formule piene di una filosofia ingannevole, finendo per complicare ancora di più la vita di chi si sofferma a parlare con loro. Non si può raccontare niente ai legalisti, farisei, non hanno niente da dare.

Coloro che amano

3 Giovanni 2 è scritto “Carissimo, io desidero che tu prosperi in ogni cosa e goda buona salute, come prospera la tua anima.”

Ci vuole soltanto un pochettino di sensibilità spirituale, per percepire che qualcuno intorno a noi non sta tanto bene e ha bisogno di un pò di conforto. Giovanni è chiamato nella bibbia l’apostolo dell’amore, e qui si trova il segreto. Se non si fa per amore, non si otterranno mai dei risultati positivi nell’aiutare il prossimo. Saremo degli ipocriti, fontane senza acqua.

Il dono più prezioso che accompagna la salvezza, è lo Spirito Santo che viene ad abitare nei nostri cuori. Ora devo farti qualche domanda: 1. Ascolti la voce dello Spirito che è in te? 2. Permetti che Lui guidi i tuoi sentimenti? 3. Le tue reazioni davanti al tuo prossimo sono coerenti con quello che c’insegna la parola di Dio? Senza amore non puoi condividere il peso di nessuno, caso mai impegnati a portare li tuo, se puoi.

Come amare

1 Pietro 4.10 è scritto “Ciascuno metta al servizio degli altri il dono che ha ricevuto, come buoni amministratori della multiforme grazia di Dio.”

Il Signore desidera sincerità nell’amore verso il prossimo. Amicizia senza l’amore sovrannaturale, quello che viene dal cielo, è puro interesse, prima o poi si rivelerà falso e anche pericoloso. La società odierna propaga un tipo di rapporto che non si basa sull’amore, ma soltanto nell’interesse personale. Se provi a fare il bene, sei incompreso perché non più norma della sopravvivenza. Viviamo in un secolo in cui i valori della vita stessa, sono stati messi da parte, sembra che il peggio sia diventato il meglio, il nero è diventato bianco, il proibito consigliato.

Che Dio possa avere misericordia della nostra società, conservare la Sua chiesa, l’unica che può fare la differenza in questo mondo. Salmo 146.5 “Beato colui che ha il DIO di Giacobbe per suo aiuto, la cui speranza è nell’Eterno, il suo DIO…

Alleluia!!! Maranatha!
Pastore Valmir Farinelli

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