Considerare buono?

“… io confido nella tua bontà… “ Salmo 13:5

Come possiamo stabilire se realmente le circostanze della nostra vita sono buone o cattive?

Per esempio, la tua macchina si rompe proprio nel momento in cui stai per partire con la famiglia per un viaggio. Vai dal meccanico e lui dice “E’ stato buono non uscire per strada, la macchina poteva prendere fuoco”. Sarà questo un male, per l’inconvenienza, o buono per la protezione di Dio?

Oppure, tua figlia decide di avere degli interessi diversi dai tuoi. Ti piacerebbe che lei praticasse uno sport nella scuola, ma lei ha preferito cantare o suonare uno strumento. Ti senti frustrato, ma lei diventa brava e finisce per riceve una borsa di studio in musica. Sarà questo un male, perché i tuoi sogni per lei non si sono realizzati, o buono perché Dio l’ha guidata in un modo che tu non avresti previsto?

Certe volte è difficile capire come Dio sta lavorando. I suoi misteri non sono sempre rivelati, e molte volte il corso della nostra giornata è cambiata da imprevisti che risultano impossibile evitare. Può darsi che il Padre ci stia mostrando una direzione migliore.

Per essere sicuri che quello che ci sembra male venga a beneficiarci, dobbiamo riconoscere e confidare nell’amore immutabile di Dio (Salmo 13:5). Alla fine, saremo capaci di dire: “… io canterò al SIGNORE perché m’ha fatto del bene” (Salmo 13:5).

Possiamo essere incapaci di controllare gli avvenimenti, ma capaci di controllare le nostre attitudini.

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