Una grazia efficace

Wesley Torres ha scritto: “La grazia di Dio è un dono per noi e le condizioni per riceverla sono il riconoscimento del nostro bisogno e la volontà di arrendersi completamente a lui per essere trasformati e rinnovati. Quando penso a come si manifesta la grazia nelle azioni umane, mi torna in mente quanto mi accadde quando avevo otto anni.

Il funzionario di banca con il quale i miei genitori avevano un rapporto di amicizia doveva essere ospite da noi per cena. Mia madre faceva preparativi per un’occasione così importante e io osservavo la sua premura perché tutto potesse essere pronto. Avevo il desiderio di darle una mano, per cui continuavo a chiedere e a pregare che mi lasciasse fare qualcosa di più che lavare i tegami. Poco prima delle cinque, vidi mia madre estrarre dalla credenza il nostro servizio da tavola migliore. Dopo le mie ripetute e insistenti richieste mi lasciò apparecchiare. Volevo provare la mia abilità, così presi tre piatti in una volta sola e, passo dopo passo, lentamente, mi diressi verso la sala da pranzo. Ma, all’improvviso, inciampai e i piatti mi sfuggirono di mano, frantumandosi in mille pezzi sul pavimento. Non avevo il coraggio di guardare mia madre negli occhi, perciò cominciai a piangere desiderando fuggire prima possibile da quel luogo. Ma esitai per qualche secondo, allora mia madre mi si avvicinò gentilmente e, prendendomi tra le sue braccia, mi guardò negli occhi pieni di lacrime e disse: ‘Wesley, ci sono ancora tre piatti da mettere sul tavolo. Per favore, permettimi di aiutarti in un nuovo tentativo’. Ecco come io intendo la grazia abbondante di Dio che agisce per me e per te“.

“Quand’ebbero fatto colazione, Gesù disse a Simon Pietro: Simone di Giovanni, mi ami più di questi?. Egli rispose: Sì, Signore, t u sai che ti voglio bene. Gesù gli disse: Pasci i miei agnelli. Gli disse di nuovo, una seconda volta: Simone di Giovanni, mi ami?. Egli rispose: Sì, Signore; tu sai che ti voglio bene. Gesù gli disse: Pastura le mie pecore. Gli disse la terza volta: Simone di Giovanni, mi vuoi bene?. Pietro fu rattristato che egli avesse detto la terza volta: Mi vuoi bene? E gli rispose: Signore, tu sai ogni cosa; tu conosci che ti voglio bene. Gesù gli disse: Pasci le mie pecore” (Giovanni 21: 15-17)

Fonte: newsletter Avventiste, Francesco Zenzale

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