Porte Aperte pubblica la mappa delle persecuzioni

VERONA – Il numero di marzo del magazine di Porte Aperte è uscito in edizione speciale dedicata ai paesi “dove la fede costa di più”. Come ogni anno in quest’occasione il periodico lascia la consueta forma rilegata, si dispiega e diventa una vera a propria mappa del pianeta da appendere alla parete, una mappa che evidenzia i 50 paesi del mondo, quelli della World Watch List di Porte Aperte, in cui i cristiani subiscono maggiormente persecuzione e violenze.

Sulla mappa appare anche l’elenco numerato, una vera e propria classifica, dei 50 paesi. Più alto è il posto occupato, più grave è la persecuzione dei cristiani. I primi dieci paesi hanno sulla mappa del pianeta uno sfondo rosso, gli altri quaranta giallo.

La “classifica” è stata costruita sulla base di un questionario composto domande che riguardano i vari aspetti della libertà religiosa: a ogni risposta è assegnato un dato punteggio; il totale dei punti di ogni paese determina la sua posizione all’interno della World Watch List.

L’elenco degli Stati in cui manca, o è molto carente, il rispetto per i diritti umani, e quindi anche la libertà religiosa, inizia con la Corea del Nord, seguito da Iran, Afghanistan e Arabia Saudita. Al quinto posto la Somalia, poi Maldive, Yemen, Iraq, Uzbekistan e Laos. Scorrendo l’elenco dei 50 Paesi, si alternano paesi islamici e comunisti.

Porte Aperte dirama frequentemente report e dossier sulla situazione dei cristiani in questi paesi. L’ha fatto anche appena era stata stabilita quest’ultima World Watch List ma ora sul magazine-cartina ha voluto indicare cinque Paesi in particolare con delle frecce che rimandano a brevi note contenute in riquadrati. La nota della Corea del Nord: «La follia del regime nordcoreano non sembra avere fine. Intanto il popolo muore di fame. Molti cristiani scompaiono nei campi di lavori forzati. I bambini pagano in prezzo molto alto». Quella dell’Afghanistan, terzo nella WWL: «Un video dove si vedevano alcune persone che venivano segretamente battezzate ha incendiato gli animi degli estremisti. Il rischio per gli ex-musulmani convertiti al cristianesimo è molto elevato». Dell’Iraq, ottavo nella WWL: «Un’annata terribile per i cristiani iracheni, bersaglio degli estremisti islamici. Aumenta il numero dei profughi interni. La comunità cristiana è costantemente minacciata. I bambini sono le prime vittime di questa situazione».

Tragica la nota per la Nigeria, al 23mo posto: «È il paese che conta il maggior numero di martiri per il Vangelo nell’anno trascorso. Centinaia di cristiani hanno perso la vita negli attentati degli estremisti. Molte sono le vedove. I collaboratori di Porte Aperte, pur rischiando, sono impegnati su tutti i fronti». E per il Marocco, 31mo nella WWL: «Il mondo s’interroga sulla svolta più radicale di questo paese e sulle espulsioni di operatori umanitari cristiani. Ma in realtà è tutto il nord dell’Africa a tremare sotto i colpi di quella che per molti è una vera rivoluzione».

Al magazine mensile di Porte Aperte è possibile chiedere un abbonamento gratuito tramite questo sito web.

Ordine Paese 2011 2010
Trend Variaz.
01 Corea del Nord 90,5 90,5 = 0,0
02 Iran 67,5 65,5 = 0,0
03 Afghanistan 66,0 61,5 - 1,5
04 Arabia Saudita 64,5 63,5 = 2,0
05 Somalia 64,0 62,5 = 1,0
06 Maldive 63,0 62,0 = 0,0
07 Yemen 60,0 60,5 = 2,0
08 Iraq 58,5 48,0 - 0,0
09 Uzbekistan 57,5 56,0 = 0,0
10 Laos 56,0 56,0 = 0,0
11 Pakistan 55,5 51,5 - 0,0
12 Eritrea 55,0 54,5 = 3,5
13 Mauritania 53,5 59,5 + 0,0
14 Bhutan 53,5 53,5 = 0,0
15 Turkmenistan 51,5 49,5 = 0,0
16 Cina 48,5 51,5 + 0,0
17 Qatar 48,5 48,0 = 0,0
18 Vietnam 48,0 46,0 = 0,0
19 Egitto 47,5 47,0 = 0,0
20 Cecenia 47,0 47,0 = 0,0
21 Isole Comore 46,5 48,0 = 0,0
22 Algeria 45,0 41,0 - 0,0
23 Nigeria (nord) 44,0 41,0 - 2,0
24 Azerbaijan 43,5 42,0 = 0,0
25 Libia 41,0 42,5 = 0,0
26 Oman 41,0 40,0 = 1,0
27 Myanmar (ex Birmania) 40,0 42,0 = 0,0
28 Kuwait 40,0 38,0 = 0,0
29 Brunei 39,5 38,5 = 1,5
30 Turchia 39,5 36,0 = 2,0
31 Marocco 39,5 34,0 = 0,0
32 India 39,0 41,0 - 0,0
33 Tajikistan 38,0 38,0 = 0,0
34 Emirati Arabi Uniti 37,5 37,0 = 2,0
35 Sudan (nord) 37,0 38,0 - 0,0
36 Zanzibar (Tanzania) 36,0 36,0 = 0,0
37 Tunisia 35,0 30,0 - 0,0
38 Siria 34,5 30,0 - 0,0
39 Gibuti 33,5 34,0 = 0,0
40 Giordania 33,5 32,0 = 0,0
41 Cuba 33,5 32,0 = 0,0
42 Bielorussia 32,0 30,0 = 3,0
43 Etiopia 30,0 29,5 = 0,0
44 Territori palestinesi 29,5 27,0 = 1,5
45 Bahrain 28,5 26,5 = 1,5
46 Kyrgyzstan 28,5 26,5 = 0,0
47 Bangladesh 27,5 29,0 = 0,0
48 Indonesia 26,5 26,5 = 0,0
49 Sri Lanka 26,0 30,0 + 0,0
50 Malaysia 22,5 21,5 = 0,0
Russia 22,5 18,5 - 0,0

 

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