La grazia e la nuova nascita

La Scrittura presenta la vita di un credente come una “nuova nascita”. Gesù comunicò a Nicodemo: “In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio” (Giovanni 3:3).

La nascita di qualsiasi cosa implica sempre un nuovo inizio: la parola greca tradotta con “nascere di nuovo” in questo passo vuol dire essere nati, essere generati, essere concepiti dall’alto. Questo implica che la nascita cristiana sia un nuovo inizio, che non può fondarsi sul vecchio uomo. Ellen G. White scrive: “La vita cristiana non è una modificazione o un miglioramento della vita precedente, ma ne è una trasformazione radicale. Vi deve essere una morte al peccato e una vita completamente nuova”.

Questa nuova nascita viene da Dio; non c’è altro mezzo per dare origine alla realt à celeste. Un tale cambiamento può essere prodotto solo dallo Spirito Santo. Non dobbiamo pensare di poter aggiustare il vecchio edificio, dobbiamo ripartire dalle fondamenta. Questo richiede una natura del tutto nuova, che provenga da principi e sentimenti divini. La nuova nascita nello Spirito di cui si parla in questo passo è un’esperienza reale e concreta. Lo afferma la Scrittura: “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove” (2 Corinzi 5:17). In Zaccaria 4: 6 si legge: “È questa la parola che il Signore rivolge a Zorobabele: Non per potenza né per forza, ma per lo Spirito mio, dice l’Eterno degli eserciti”.

Inoltre, la nuova nascita è un miracolo che non può sempre essere spiegato. Gesù disse a Nicodemo che nessuno può dire da dove soffia il vento, sebbene ne veda gli effetti. La stessa cosa v ale per la nuova nascita: non possiamo spiegare pienamente come avvenga, ma ne possiamo vedere i risultati.

La professione di fede può proclamare la teoria della religione, ma solo la pietà pratica fa diffondere la parola della verità. I mezzi attraverso i quali la luce viene comunicata al mondo sono: una vita coerente, una condotta santa, una ferma integrità, uno spirito attivo e benevolo, un esempio di pietà.

Fonte: dalla newsletter Avventiste, Francesco Zenzale

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