Purificatore di argento

“Egli si metterà seduto, come chi raffina e purifica l’argento… “ Malachia 3:3a

Stavo facendo, uno studio biblico sul libro di Malachia, mi soffermai al cap. 3, 3. Quel verso mi colpì molto, ma non avevo mai visto come si raffinava l’argento, quindi non potevo capire più di tanto e soprattutto, volevo comprendere cosa avesse a che fare quell’affermazione con la natura di Dio.

Allora, mi sono documentata su quel lavoro. La mia curiosità era tanta, perché mettersi seduti mentre si raffina l’argento? Mi recai da un orafo il quale mi invitò nel suo laboratorio, ero curiosa di assistere a quel procedimento. L’orafo iniziò il suo lavoro; mi spiegò, che per raffinare il pezzo d’argento, era necessario collocarlo al centro del fuoco, proprio dove il calore è maggiore, in modo da eliminare i residui. In quel momento immaginai Dio che ci sostiene in mezzo alle fiamme.

Poi vidi l’orafo che lo fissava con estrema attenzione, quindi compresi bene quel verso: ” Egli si metterà seduto, come chi raffina e purifica l’argento…” Allora domandai: perché deve stare seduto a fissare quel pezzetto incandescente? ed egli mi rispose: “se l’argento fosse lasciato un istante più del necessario, si rovinerebbe.” Presa da una grande emozione, domandai ancora:” come fa a sapere quando l’argento è raffinato?” l’orafo mi rispose con un sorriso dicendo: ” semplice! quando posso vedere la mia immagine in esso.

“Caro amico, se senti il caldo asfissiante del fuoco, non temere, ricorda che Dio è seduto davanti a te e posa i suoi occhi su di te finché non vede la sua immagine riflessa in te.

Rosetta Mascali
Invece la foto l’ho presa da qui

Articoli correlati:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>