Comprendere Romani 8:28,29

“Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno. Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli;” – Romani 8:28-29

Utilizzando un’altra versione (NLT, New Living Translation) leggiamo lo stesso brano:

“Sappiamo che Dio fa in modo che tutte le cose cooperino per il bene di coloro che amano Dio e sono chiamati in conformità al Suo scopo per loro. Poiché Dio conosceva in anticipo i Suoi, e li ha scelti per diventare come Suo Figlio”. – Romani 8:28-29

Nota bene che esso non dice: “Dio ha fatto sì che tutto vada nel modo che voglio io”. Non dice neanche che: “Dio fa in modo che tutto sulla terra abbia un lieto fine”. Come sappiamo queste affermazioni non sono vere e ci sono molte cose che non hanno un lieto fine.

Noi viviamo in un mondo decaduto. Solo in cielo tutto è fatto in modo perfetto come Dio lo intende. Ecco perché ci è detto di pregare: “Sia fatta la tua volontà anche in terra come è fatta in cielo” (Matteo 6:10). Analizziamo i due versi di Romani frase per frase.

“Sappiamo”: La nostra speranza nei tempi difficili non si fonda sul pensiero positivo, sui desideri e sull’ottimismo spontaneo. E’ una certezza basata sulla verità che Dio controlla completamente l’universo e che Egli ci ama.

“Che Dio fa in modo”: C’è un grande Progettista dietro ogni cosa. La tua vita non è il risultato del caso, del destino o della fortuna. Esiste un piano strategico. La storia è la Sua storia. E’ Dio che ne tiene la fila. Noi facciamo errori, Dio no. Egli non può compiere alcun errore, poiché è Dio.

“Che tutte le cose”: Il piano di Dio per la tua vita comprende tutto ciò che ti accade, compresi i tuoi errori, i tuoi peccati e le tue ferite. Include malattie, debiti, disastri, divorzio e morte delle persone care. Dio può tratte il bene dai mali peggiori, Lo ha fatto anche al Calvario.

“Cooperino”: Non separatamente o indipendentemente. Gli eventi della tua vita operano insieme nel piano di Dio. Non sono atti isolati, ma parti interdipendenti del processo che ti rende simile a Cristo. Per fare una torta devi usare farina, sale, uova crude, zucchero e burro. Se mangi gli ingredienti singolarmente, alcuni sono disgustosi o amari, ma cotti tutti insieme avranno un gusto delizioso. Se darai a Dio tutte le tue esperienze disgustose e spiacevoli, Egli le mescolerà per ottenere qualcosa di buono.

“Per il bene”: Non significa che tutto ciò che accade nella vita è buono. Gran parte di ciò che avviene nel mondo è malvagio e cattivo, ma Dio è uno specialista nel trarre il bene dal male. Nell’albero genealogico ufficiale di Gesù Cristo, sono elencate quattro donne: Tamar, Raab, Rut e Bat-Sceba. Tamar sedusse suo suocero per restare incinta. Raab era una prostituta. Rut non era neanche ebrea e infranse la legge sposando un ebreo. Bat-Sceba commise adulterio con Davide, che ebbe come risultato l’assassinio di suo marito. Non avevano una reputazione perfetta, ma Dio trasse il bene dal male, e Gesù venne dalla loro discendenza. Lo scopo di Dio è maggiore dei nostri problemi, delle nostre sofferenze e anche dei nostri peccati.

“Di coloro che amano Dio e sono chiamati”: Questa promessa è solo per i figli di Dio. Non è per tutti. Tutte le cose cooperano per il male per coloro che vivono in opposizione a Dio e insistono per perseguire le loro proprie vie.

“In conformità al Suo scopo”: Quale scopo? “Quello di diventare come Suo Figlio”. Tutto ciò che Dio fa accadere nella tua vita è permesso per tale scopo!

 

Fonte: tratto del libro “La vita con uno scopo”, cap. 25 – Rick Warren

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