Questa sì che è fiducia

C’era una volta un funambolo così in gamba da riuscire a camminare tra ben due palazzi di venti piani ciascuno, su una corda tesa. Centinaia di persone assistevano affascinate a quelle fantastiche esibizioni di coraggio e abilità.

Dopo aver camminato da solo sulla corda, il funambolo prese la sua assistente sulle spalle e ricominciò con il suo numero. Di fronte a questo spettacolo, il pubblico andò letteralmente in visibilio e applaudì sonoramente. Fu allora che l’artista chiese loro se credevano che sarebbe stato capace di ripetere l’impresa. Il pubblico rispose:”Certo, ce la farai di nuovo!”. Dopo un po’ il funambolo fece nuovamente la domanda e poi disse: “Bene, allora chi vuole essere il mio assistente stavolta?”. A quella inaspettata domanda, il pubblico rimase ammutolito a naso in su.

C’è differenza tra il credere e l’avere fiducia. Possiamo credere ai nostri occhi. In questa storiella il pubblico credeva nelle abilità del funambolo semplicemente perché lo vedeva eseguire il suo numero, ma quando l’artista stesso ha chiesto chi volesse farsi avanti come assistente, esso si è tirato indietro. In poche parole il pubblico credeva in lui ma non aveva fiducia. Chi ha orecchi ASCOLTI ciò che lo Spirito DICE! :-)

Fonte: Past. Eduard Ottoboni, chiesa cristiana “Il Fiume di Dio”

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