Un Dio, un momento, un’eternità

Nella sala da pranzo di un albergo di montagna, in Savoia, si può leggere su un quadro, la seguente scritta: “Passante, pensa alla forza di queste tre parole:

un Dio,
un momento,
un’eternità.

Un Dio che ti vede,
un momento che sta per sfuggirti,
un’eternità che ti aspetta.

Un Dio che tu dimentichi,
un momento che sciupi,
un’eternità che arrischi con tanta leggerezza.”

Giorno per giorno si avvicina ad ognuno di noi l’eternità. Presto bisognerà lasciare quegli affari che ci assorbono, quel tale commercio che non ci dà requie, quei terreni che forse hanno fruttato molto. Tutte queste attività, anche se ci hanno arricchiti materialmente, non ci impediranno di morire poveri, poiché dei nostri beni, non potremo portar via niente (1 Timoteo. 6: 7). Alla fine tutto ci sfugge, e a che cosa ci serve l’essere vissuti, se non abbiamo nessuna speranza nell’aldilà? Solo in Gesù troviamo certezza per la vita eterna! 

Articoli correlati:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>