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	<title>Articoli</title>
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	<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 17:54:42 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>Al mattino</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 14:07:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Editoriali]]></category>

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		<description><![CDATA[1 Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide. (Salmo 5)
2 Porgi l`orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento.
3 Ascolta la voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché ti prego, Signore.
4 Al mattino ascolta la mia voce; fin dal mattino t`invoco e sto in attesa.
&#160;
Abbiamo conosciuto un Dio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>1 Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide. (Salmo 5)<br />
2 Porgi l`orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento.<br />
3 Ascolta la voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché ti prego, Signore.<br />
4 Al mattino ascolta la mia voce; fin dal mattino t`invoco e sto in attesa.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo conosciuto un Dio di assoluto ordine. Si vede dalla sua parola, si vede dalla natura che ha creato, si vede e si sente nel modo in cui Lui tratta ognuno di noi.<br />
Già dalla Genesi si percepisce che a Dio non piace il caos, non accetta il disordine. Il Nuovo Testamento parla di coloro che vivono una vita disordinata e per questo sono distanti dal Signore. Quindi, da questo si presume che nel nostro contatto di preghiera con Geova, si deve cercare di avere un ordine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal Salmo sopra citato, apprendiamo che:</p>
<p>1. La preghiera di Davide era fatta con costanza. Come se dicesse: di mattina in mattina, o ad ogni mattina mi presenterò a te. Al Signore piace la costanza nel presentarsi a Lui, e non che si dimentichi subito della richiesta dopo averla presentata. Nel NT Gesù ci istruisce con la parabola dell’amico inopportuno, che, non si alza per rispondere a chi bussa alla sua porta perche lui sia buono, ma si è alzato per l’insistenza di chi aveva un bisogno. Se non si cerca con insistenza, vuol dire che l’interessamento per quello che si chiede è diminuito e quindi non c’è bisogno di risposta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2. La preghiera di Davide era fatta con ordine. Nell’originale ebraico il versetto 5 è cosi: “Al mattino ascolta la mia voce; fin dal mattino mi presento a te e sto in attesa”. Importante osservare che il verbo &#8220;presentare&#8221; viene dall’ebraico &#8220;Arak&#8221; che significa &#8220;mettere in ordine&#8221; come in Esodo40:4 quando il sacerdote che offriva degli animali in sacrificio, metteva in ordine, sia l’altare che gli animali, o ancora Giudici20:20-22, quando il comandante dell’esercito metteva in ordine i suoi soldati per affrontare la battaglia. Questi particolari ci dimostrano quanto è importante che la nostra preghiera sia ordinata, non da stolti o come se si parlasse al vento. Ma perché? Per caso Dio non ci capisce in ogni modo? Certamente che capisce&#8230; il fatto è che in ogni cosa il Signore vuole istruirci nel fare le cose spirituali e vuole influenzarci in ogni situazione della nostra vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3. Dopo la preghiera, Davide rimaneva in attesa. L’attesa e’ proprio l’atto di fede che ci fa credere che Dio considererà le nostre richieste e alla fine ci esaudirà. Senza l’attesa la preghiera è vana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>4. Concludo dicendo che il consiglio biblico di stare in silenzio davanti al Signore, può significare esattamente il tempo che si deve prendere per “entrare” o “avere certa” la comunione con Lui, e soltanto con questa certezza, presentare le richieste in maniera ordinata e costante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prendere un tempo costante con il Signore farà un cambiamento sostanziale nella nostra vita. Quando siamo incerti è a causa di una comunione incerta. Quanti fanno della devozione a Dio un importante atto, sono coloro che vivono una devozione vera e sincera. Dio desidera essere pensato, amato e adorato. Alleluia!!!!</p>
<p>Preghiamo con intensità, ordine e frequente attesa. Iddio vi benedica.</p>
<p><em>Da Seattle/USA<br />
Pastor Valmir Farinelli</em></p>
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		<title>Maledizione, benedizione!</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 14:04:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Bollettini]]></category>

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		<description><![CDATA[Geremia cap.17 dal versetto 5 al 11.
 
In mezzo al popolo di Dio si percepisce una certa ignoranza riguardo la maledizione e la benedizione.
Spesse volte si ascolta dire: “Doveva succedere, pazienza”, o ancora “se Dio ha mandato così.. così deve essere”.
Bene, tutto questo è vero solo in parte, perché la maledizione e le sue conseguenze, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Geremia cap.17 dal versetto 5 al 11.<br />
 </em><br />
In mezzo al popolo di Dio si percepisce una certa ignoranza riguardo la maledizione e la benedizione.<br />
Spesse volte si ascolta dire: “Doveva succedere, pazienza”, o ancora “se Dio ha mandato così.. così deve essere”.<br />
Bene, tutto questo è vero solo in parte, perché la maledizione e le sue conseguenze, le cerca l’uomo, invece la benedizione la dispone Dio.<br />
La causa principale della maledizione è  la risposta del cuore umano che cerca di </p>
<p>ignorare Dio e i Suoi comandamenti. La benedizione, invece, è a disposizione per chi crede nel Signore, la cerca e fà un buon uso di essa.<br />
La maledizione è una conseguenza. La benedizione, un regalo.<br />
La maledizione è legata alla giustizia di Dio. La benedizione, è legata alla Sua grazia che premia il cuore che grida a Lui.</p>
<p> “Tu amerai dunque l’Eterno, il tuo DIO, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta a tua forza”. (Deuteronomio 6.5)<br />
Anche se Geremia 17. 9 dice: “Il cuore è ingannevole piú di ogni altra cosa e insanabilmente malato; chi lo può conoscere? Nel versetto 10 afferma che il Signore è sempre capace di distinguere e analizzare quello che occorre dentro il cuore.</p>
<p>Il nostro sentimento verso Dio, determinerà benedizione o maledizione sulle nostre vite.</p>
<p>“E se vi pare cattiva cosa servire l&#8217;Eterno, scegliete oggi chi volete servire… quanto a me e alla mia casa, serviremo l&#8217;Eterno” Giosué 24.15</p>
<p><em>Dio vi dia abbondante benedizione<br />
Pr. Valmir Farinelli</em></p>
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