I pericoli del Halloween
Giovedì 25 Ottobre 2007In questi giorni, nel mondo, ci si sta preparando per la notte di Halloween, una tradizione inglese, oramai, sparsa per tutto il mondo.
La sua nascita risale all’epoca pagana e cristiana. L’autunno era il periodo della chiusura dei raccolti e, quindi, la fine del periodo caldo, considerato illuminato, e l’ inizio della stagione fredda, considerata tenebrosa. Da quest’ultima, successivamente, si associa la credenza che nella notte tra il 31 Ottobre e il primo di Novembre gli spiriti dei morti sarebbero tornati in vita, cercando un corpo vivo dove reincarnarsi (da quí la tradizione di vestirsi con orribili maschere, per non farsi riconoscere dagli spiriti.). Alcune persone mettevano fuori la porta della loro abitazione dei dolci, in modo che i fantasmi potevano possedere questi anziché i loro corpi (nascita dell’ usanza di bussare alle porte per chiedere un dolcetto o uno scherzetto). Infine la figura del lume dentro la zucca caratterizza l’ allontanamento degli spiriti.
Questa festa é molto praticata anche qui in Italia già da un paio d’ anni, soprattutto dai giovani, che ha rimpiazzato i giorni cattolici dei santi (1 Novembre) e dei morti (2 Novembre).
Per noi cristiani evangelici, la celebrazione di Halloween non é altro che un rito satanico, in quanto, simboli come il gatto nero, i pipistrelli, le streghe, i fantasmi e la luna piena, sono simboli occulti, per stregoneria, che caratterizzano la paura e l’ invocazione dei demoni e dei morti. Tutte cose che si eseguono, appunto, nel bel mezzo della notte.
Molte persone festeggiano per divertimento o per tradizione, senza sapere cosa ne consegue tutto questo.
La Bibbia dice che “Dio non ci ha dato uno spirito di paura, ma di forza, di amore e di disciplina.” (2 Timoteo 1:7) Non dobbiamo rifugiarci nelle cose che incuotono paura per divertimento o altro nella nostra vita quotidiana, ma dobbiamo dare vita alla nostra vita, con amore, forza e gioia che Dio ci da, perché Egli ci protegge da ogni male “Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il proprio figlio o la propria figlia per il fuoco, né chi pratichi la divinazione, né indovino, né chi interpreta presagi, né chi pratica la magia, né chi usa incantesimi, né un medium che consulta spiriti, né uno stregone, né chi evoca i morti, perché tutti quelli che fanno queste cose sono in abominio all’ Eterno e a motivo di queste abominazioni l’ Eterno, il tuo DIO, sta per scacciarli davanti a te.”(Deuteronomio 18:9-12). Gesù é morto sulla croce 2000 anni fa per liberarci dal peccato, ha sparso il Suo sangue per dare luce alla nostra vita e noi Lo ringraziamo, Lo esaltiamo, facendo ciò che a Lui fa piacere “Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, piuttosto denunciatele.” (Efesini 5:11) “Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo.” (Efesini 2:10).

