La chiamata per Siracusa

Storia di una famiglia missionaria italo-brasiliana
Nel 1989 nella città di Cuiabà in Brasile, una sorella in Cristo di nome Olga Sartori fece un sogno nel quale lei con la sua famiglia viaggiavano in un grande aereo senza conoscere la loro destinazione.

Ad un certo punto la sorella Olga non riuscendo a leggere la destinazione del biglietto che aveva fra le mani; decide di rivolgersi a suo marito, il fratello Farinelli Valmir per chiedere al comandante dell’aereo la loro destinazione. Il capitano verifica il loro biglietto e rivolgendosi alla famiglia Farinelli l’informa che la loro destinazione è la città di Siracusa in Italia con scalo al nord.
D’allora sono trascorsi circa 10 anni nei quali Dio ha parlato e confermato attraverso sogni, profezie, visioni e specialmente ha parlato a loro attraverso la sua Santa Parola “la Bibbia”.
Da quando hanno ricevuto la chiamata di Dio per la loro vita, la famiglia Farinelli ha passato momenti difficili in Brasile; le prove sono state dirette in modo particolare sulla vita dei loro due figli che hanno causato in qualche occasione grave pericoli di vita.
Attraverso questi eventi la famiglia Farinelli e la loro chiesa locale sono stati fortificati nel Signore Gesù nel vedere realizzate le promesse e la potenza di Dio nella loro vita, nel vedere che il Signore si muove per dare vittoria e portare a compimento il suo piano divino.
La chiesa locale in Brasile insieme alla famiglia Farinelli ha sperimentato attraverso la solidarietà cristiana una vera comunione fraterna ed insieme hanno ricevuto la consolazione e la benedizione di Dio, la crescita spirituale e la visione missionaria è stata più forte nei cuori dei credenti.

La terra promessa
Siracusa, città antica piena di storia e di arte meta e conquista di molti personaggi storici, uomini potenti, famosi che hanno vissuto e contribuito attraverso le varie civiltà allo sviluppo sociale, culturale e religioso. Protagonista nella storia ricordiamo come cristiani “nati di nuovo” che la città di Siracusa è citata dalla bibbia in Atti c 28 dove l’apostolo Paolo trascorre alcuni giorni prima di proseguire il suo viaggio missionario diretto a Roma.
In questi ultimi anni uomini ed eventi religiosi hanno scritto alcune pagine di “storia contemporanea”, la città è diventata meta di pellegrini che sperano di ricevere un “MIRACOLO” visitando il famoso Santuario della Madonna delle Lacrime.
La realtà spirituale di questa città è molto diversa dall’apparenza religiosa; c’è bisogno di un vero e soprannaturale intervento di Dio affinchè la verità del vangelo di Gesù Cristo possa essere rivelata nei cuori dei perduti. La chiesa evangelica locale del Signore Gesù Cristo ha attraversato tempi difficili, di emarginazione, discriminazione e persecuzione. Oggi la situazione è migliorata , i credenti godono la “libertà religiosa” garantita dalla costituzione italiana.

La chiesa non ha un forte impatto con la città; ci sono difficoltà d’inserimento per il popolo di Dio a livello sociale, culturale e religioso causate dal fatto di essere una piccola minoranza (circa 5/600 credenti con 5 chiese evangeliche) e di avere una mentalità passiva che limita l’azione del nostro Signore Gesù.
Dio in questi giorni sta suscitando uomini e donne nati di nuovo che hanno la visione di Dio per questa città e pregano ed intercedono affinchè Lui crei le condizioni per cominciare un’opera nuova fondata sulla Parola di Dio e con la potenza dello Spirito Santo sviluppando una strategia per la crescita della chiesa e stabilendo una base missionaria per la proclamazione del vangelo.

Un passo di fede verso la terra promessa
Il 4 marzo 1998 la famiglia Farinelli arriva in Italia nella città di Roma dove trascorre i primi mesi per ottenere i documenti ed imparare la lingua italiana. In questo periodo di attesa la famiglia ha collaborato con un pastore locale nella fondazione di una chiesa in un quartiere (setteville) di Roma. Per la famiglia Farinelli è arrivato il momento di proseguire il viaggio intrapreso verso la loro destinazione.
Il 27 settembre 1998 c’è stato un primo contatto telefonico con la sorella Carrubba Nuccia , dopo alcuni giorni sono arrivati nella città di Siracusa ospitati dalla suddetta sorella.

I primi contatti con i cristiani locali
Dopo essere stati ospitati per qualche giorno, si sono trasferiti in un appartamento e completata la fase di adattamento e sistemazione hanno avuto i primi contatti con vari credenti che non erano inseriti in una chiesa evangelica locale. Gli incontri si sono intensificati in pochissimo tempo, ci sono state consultazioni ministeriali, scambi di visione; i fratelli hanno sentito di collaborare tutti insieme di pari sentimento con la guida dello Spirito Santo prendendo la decisione di iniziare una “nuova opera” di testimonianza evangelica nella città di Siracusa.

Marzo 2010
1Tessalonicesi 3:9… Quale ringraziamento possiamo infatti rendere a Dio per voi, per tutta la gioia che proviamo a causa vostra davanti al nostro Dio, nell’ 11° anniversario di quest’opera, sono tanti i motivi per il quale i nostri cuori sono gioiosi e grati al Signore.

Il proposito iniziale della chiesa era di diffondere la parola, portando persone alla salvezza in Cristo Gesù. Umanamente volevamo un numero molto più espressivo, ma il Signore ci fa ricordare che un’anima vale più del mondo intero, così comprendiamo che la volontà di Dio si compie nel Suo voler.

Ebrei 10.37 “Ancora un brevissimo tempo, e colui che deve venire verrà e non tarderà”.

Potevo elencare le meraviglie che il Signore ha realizzato in questi anni , ma il cuore gioisce specialmente nel vedere che il popolo di Dio va, a poco a poco, comprendendo il valore della comunione di ogni giorno con i cieli, attraverso la preghiera.

Gli ultimi tempi sono arrivati, tempo di doglie di parto (cfr Marco13.8 “…Queste cose non saranno altro che l’inizio delle doglie di parto”., doglie che affligge sia il creato ma specialmente l’uomo; tempo in cui si sente moltiplicare il travaglio e l’oppressione del vivere stesso. Allora per chi brama la vittoria, l’arma è la preghiera che aggiorna la nostra comunione con Colui che verrà e non tarderà, Cristo Gesù il Signore.

La nostra riconoscenza a tutti quanti amano quest’opera e la sostengono. La ricompensa, certa e sicura vieni dal Signore che fece il cielo e la terra.

Past. Valmir Farinelli

2 thoughts on “La chiamata per Siracusa

  1. io sono una credente da sempre ma cristiana da gennaio 2010.Faccio questa distinzione x due motivi : 1-essere credente implica anche credere che tutto e possibile anche x noi,e quindi non mettere obbligatoriamente dio al primo posto. 2- essere cristiani e sottoporsi a dio e mettere lui sopra ogni cosa. Senza di lui niente e possibile senza di lui la vita e buia.Noi dobbiamo cercare dio prima x quello che lui e e poi x quello che puo fare 2 corinzi 7:14 amen

  2. a luglio mi trasferiro’ a floridia sto cercando una chiesa evangelica pentacostale. La mia chiesa, nel senso di amici, studi biblici crescita cristiana. Io adesso frequento ‘La Parola Della Grazia’ affiliata al Pastore Lirio Porrello di Palermo . Spero tanto che voi sarete quelli giusti . Chiedo a Dio conferma . la benedizione di dio sia con noi tutti

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