Riflessioni

Articoli e approfondimenti per una seria riflessione.

Stai zito, vogliamo stare in “pace”!

Qualche tempo fa è successo un fatto in un autobus di una città in Brasile, un giovane ragazzo come di consueto si trovava dentro l’autobus, probabilmente si dirigeva al lavoro, o stava andando da qualche parte, per un instante mentre l’autobus camminava, fortemente è stato spinto dallo Spirito Santo a rivolgersi in alta voce ai passeggeri, dicendo: “Gesù sta ritornando, vi prego, ravvedetevi mentre ancora c’è tempo”, mentre proferiva il suo discorso, è stato interrotto da un signore del fondo dell’autobus che gli sgridava ordinando: “Stai zito, vogliamo stare in pace!”, lui intimidito si è subito seduto ed è rimasto zito, ma lo Spirito Santo continuava a toccarlo fortemente… Continua >

Il diavolo non ti impedirà di vivere una religione

Il faraone era un “nemico vinto” eppure non era un “nemico convinto”. La potenza dell’Iddio di Israele si era abbattuta sopra di lui in giudizio eppure egli continuava a sperare di poter trattenere il popolo d’Israele. Forse Faraone si sentiva anche vinto da Dio, ma non era convinto che Israele sarebbe riuscito a sfuggire al suo potere e per questa ragione fino all’ultimo ed anche dopo egli cercò, ma invano, di mantenere il suo dominio sopra i figli della redenzione. Il potente monarca d’Egitto sapeva usare minacce e poteva usare forza, ma per cercare di trattenere il popolo del Signore egli usò, assieme a queste cose, il proprio accorgimento diplomatico e la propria astuzia.

Il dominatore crudele e prepotente giunse fino al punto di dichiararsi tollerante, anzi favorevole alla religione degli Israeliti a condizione, naturalmente, che questi avessero rinunciato al pensiero della libertà. Su questo piano faraone esercitò la sottile ed insidiosa arte diplomatica accordando concessioni che mentre sembravano favorire il culto a Dio, cioè la religione, sostanzialmente la impedivano ostacolando il piano di libertà che Dio aveva preparato per il Suo popolo.

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L’importanza di quello che vediamo

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