La grazia di Dio è a disposizione di tutti gratuitamente, indipendentemente dalle differenze etniche, sociali, razziali, di sesso, nazionali o tribali. Queste sono solo classificazioni umane. Cristo venne per distruggere barriere e divisioni che separano i suoi figli da Dio e fra di loro. Venne per riavvicinare l’umanità a Dio e per stabilire un nuovo ordine in cui i popoli vivano in pace e armonia quando scelgono di essere trasformati dalla sua grazia.

Dio non fa distinzione tra di noi, perché ci accetta così come siamo. “Qui non c’è greco o giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti” (Col 3:11). Questo significa che non c’è maschio o femmina, giudeo o gentile (o palestinese), zulu o xhosa, serbo o croato, hutu o tutsi, bianco o aborigeno, nero o bianco, ma tutti siamo uno davanti a Dio (Gal 3:28).

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