Un eroe che guariva

David C. McCasland – Il caporale Desmond Dos fu il primo obiettore di coscienza a ricevere la Medaglia d’Onore del Congresso, la più elevata decorazione militare americana. Un dedito seguace di Cristo, Doss credeva che era sbagliato uccidere gli altri, ma volendo servire la sua nazione, si è offerto volontario come medico. Durante gli allenamenti i suoi compagni lo prendevano in giro perché rifiutava di sparare. Lo schernivano quando leggeva la Bibbia oppure si inginocchiava affianco il letto, la sera per pregare. Però in combattimento la storia su diversa.

Durante la battaglia di Okinawa, nella Seconda Guerra Mondiale a maggio nel 1945, Doss rischiò la vita diverse volte per riscattare centinaia di uomini feriti. Con le sue attitudine altruiste, lui conquistò la gratitudine e il rispetto dei suoi critici e di quelli che aveva salvato la vita.

Davanti ad una critica ingiusta, Pietro disse ai suoi compagni cristiani: “Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non vi sgomenti la paura che incutono e non vi agitate;” (1Pietro 3:14). Lui esortò a onorare Dio nel cuore ed essere preparati a rispondere rispettosamente a tutti che dovessero chiedere spiegazione riguardo la speranza che sono in loro (vedi il v. 15).

Che la nostra risposta, dinanzi a un mondo ferito che molte volte è ostile riguardo a Cristo, sia una dimostrazione dell’amore di Dio.

“Infine, siate tutti concordi, compassionevoli, pieni di amore fraterno, misericordiosi e umili; non rendete male per male, od oltraggio per oltraggio, ma, al contrario, benedite; poiché a questo siete stati chiamati affinché ereditiate la benedizione. Infatti:

«Chi vuole amare la vita e vedere giorni felici, trattenga la sua lingua dal male e le sue labbra dal dire il falso; fugga il male e faccia il bene; cerchi la pace e la persegua; perché gli occhi del Signore sono sui giusti e i suoi orecchi sono attenti alle loro preghiere; ma la faccia del Signore è contro quelli che fanno il male».

Chi vi farà del male, se siete zelanti nel bene? Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non vi sgomenti la paura che incutono e non vi agitate; ma glorificate il Cristo come Signore nei vostri cuori. Siate sempre pronti a render conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni. Ma fatelo con mansuetudine e rispetto, e avendo la coscienza pulita; affinché quando sparlano di voi, rimangano svergognati quelli che calunniano la vostra buona condotta in Cristo. Infatti è meglio che soffriate per aver fatto il bene, se tale è la volontà di Dio, che per aver fatto il male.” 1Pietro 3:8-17

La rivelazione di Dio

“… Chi ha i miei comandamenti e li osserva, è uno che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; e io lo amerò e mi manifesterò a lui”. Giovanni 14:21

L’amore di Dio è manifestato al mondo attraverso la persona di Gesù Cristo. Senza riconoscere Gesù come nostro personale Signore e Salvatore abbiamo ancora una condanna che pende su di noi. Invece se crediamo in Lui, avremo non solo la vita eterna ma anche la liberazione di quella condanna.

Credere. Questo è sinonimo di fede, il primo importante passo da seguire.

Continue reading

Fifa impedirà manifestazioni religiose durante la Coppa

Il Brasile è il principale obiettivo della risoluzione, sopratutto dopo la Coppa delle Confederazioni.

La Fifa ha chiesto ai giocatori di calcio una moderazione nell’espressione di fede durante la Coppa del Mondo in Sud Africa. Un comunicato è stato inviato alle federazioni di calcio delle nazioni classificate nel tentativo di impedire che i suoi atleti festeggino i goals e vittorie con messaggi religiosi. E il Brasile è una delle nazioni che più preoccupa la Fifa quando si tratta di mantenere religione e calcio separati.

Continue reading

La vera fede

“…E il Signore aggiungeva alla chiesa ogni giorno coloro che erano salvati” – Atti 2.47
“Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono” – Ebrei 11.1

Tante persone quando diventano membri di una comunità, lo fanno con delle aspettative completamente sbagliate. Pensano che il fatto di essere membro di una chiesa, sia garanzia per ricevere tutte le benedizioni che cercano, senza attuare alcun impegno.

Alcuni pensano che il cielo, come ci fanno vedere nella pubblicità, sia una caffetteria dove il caffè è sempre pronto e caldo e Dio sia lì per servirci. Pensano che consegnando i loro cuori a Gesù, tutti i desideri saranno realizzati in un batter d’occhio.

Continue reading