La storia di Cassie Bernall – lei preferì morire per poter vivere (con video)

Colorado (USA) Columbine High School, 20 Aprile 1999. Tredici persone (12 studenti e 1 insegnante) furono uccisi da due studenti, della stessa scuola, dove entrarono sparando senza un motivo apparente, dopo l’esecuzione i 2 stessi alluni di 17 anni si tolsero la vita e tra gli adolescenti morti c’era anche Cassie Bernall. L’invasione improvvisa di uno degli attentatori con un arma puntata verso gli studenti domandò: “Coloro che credono in Dio rimangono in piede”, Cassie se alzò (sapeva quello che le sarebbe successo) e gli fu chiesta “Tu credi in Gesù?”, con gli occhi fermi e un momento di silenzio lei rispose: “Yes, I Believe” (Sì, io credo). L’attentatore domandò “Perché?” e prima che Cassie rispondesse lui sparò un colpo. Cassie Bernall aveva soltanto 17 anni, e due giorni prima di questo momento lei aveva registrato un video con i suoi amici della chiesa dove affermava “Penso che il modo in cui arriverò nel Regno è, come una amica leale, un buon esempio per i non cristiani ma che per i cristiani. Cercando di non contraddirmi, liberandomi di ogni ipocrisia e vivere per Cristo!”.
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