I am Second Bethany Hamilton (sotottitoli in italiano)

All’età di tredici Bethany Hamilton era una stella nascente del surf. Nella sua casa alle Hawaii aveva accesso ad alcune delle migliori onde del mondo ogni giorno e sfruttava il calore di una famiglia amorevole. Ma la sua tranquilla vita è stato distrutta una mattina, quando uno squalo l’ha morsa e le ha staccato completamente il braccio. Con l’immediato aiuto dei suoi amici, il lavoro eroico da parte di medici e una pace travolgente è rimasta in vita nei momenti critici dopo l’attacco. Il fatto che lei sia sopravvissuta è un miracolo.

Che cosa si deve fare quando la vostra passione e lo scopo nella vita è apparentemente portato via? Bethany ha volto lo sguardo verso la sua relazione con Gesù, che ha rinnovato il suo spirito e allo stesso tempo ha ripristinato la sua capacità di surfare, in modo molto migliore di prima. Oggi, la sua storia è raccontata nel film SURFER SOUL, e continua ad ispirare gli altri a non rinunciare a se stessi .. e a Dio.

Chuck Norris

Conosciuto come il “Walker Texas Ranger, l’uomo di ferro”.

Chuck Norris, ex campione di arte marziale ed attore di fama mondiale, ha girato più di 20 film e diverse serie televisive.

Chuck afferma che i veri uomini vivono per Cristo.

Nel suo ruolo di uomo di ferro nella nota serie televisiva “Walker, Texas Ranger”, egli rappresenta colui che è pronto ad aiutare gli altri, ma nella sua vita privata sa di avere bisogno dell’aiuto che viene dall’alto.

Continue reading

Sono stata liberata dall’anoressia

Simona Caruso racconta la sua conversione e la sua guarigione dall’anoressia

Sin da bambina ho frequentato la chiesa e la scuola domenicale, ma andando avanti con l’età il mio interesse per il Signore invece di aumentare andava sempre più diminuendo.

Oggi ringrazio Dio perché mi ha fatto nascere in una famiglia cristiana. Sono sempre stata una brava bambina, ma all’età di quattordici anni circa ho cominciato a voler fare un pò di testa mia. Volevo sentirmi come le mie amiche, libera di poter fare tutto e di andare dove volevo. I miei genitori cercarono di correggermi ed io cominciai a fare molte cose di nascosto e per dispetto, a genere di locale non idoneo ad una ragazza con i principi che i miei genitori mi avevano inculcato.

Continue reading

Vinicius ed Antonella, uniti in matrimonio!

“Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una sola carne” – Genesi, 2-24

Questa la formula con cui Valmir Farinelli, in qualità di pastore, univa gli sposi. Nei panni del padre la sua voce era molto emozionata, non perché rinunciasse al suo ruolo naturale, ma perché Vinicius usciva dal contesto autorevole paterno, per entrare nel ruolo di capo di una famiglia nascente. È il ciclo della vita, che il Signore stesso ha creato e voluto, ma che comunque ogni genitore vive con grande commozione. Il sogno di Vinicius ed Antonella, dunque, s’è coronato, nella chiesa dove sono nati si sono conosciuti e si sono innamorati. Quella chiesa che, nel giorno del matrimonio, era splendente di fiori, di colori e di grande emozione. Vinicius, oltre ad essere, ovviamente, molto amato dai suoi, è molto amato da tutti per cui nessuno è mancato a volerlo festeggiare insieme alla compagna che si è scelto una ragazza, Antonella, dolce e riservata, che abbiamo ammirato nel suo bell’abito bianco, luminoso come solo una sposa sa essere. Quel che a tutti noi è piaciuto, in modo particolare, la presenza dei parenti brasiliani, venuti da cosi lontano per festeggiare le nozze. La peculiarità di questa grande famiglia noi la sintetizziamo in una sola frase: ” grandemente benedetti per generazioni”. Nonni, zii, cugini e parenti cari pastori e dunque, il movimento dello Spirito Santo si poteva sentire nell’aria… Come tutti gli sposi, ci sono state foto e successivo ricevimento nella “Tenuta Roccadia” in Carlentini in una gioiosa atmosfera. Dio voglia benedire questa coppia, che è felicemente partita per il viaggio di nozze in Grecia con la nave da crociera.

A Dio sia la gloria

AnnaMaria Basilone

Testimonianza di Moulaye Oumar

Beato l’uomo a cui la trasgressione è perdonata e il cui peccato è coperto! Beato l’uomo a cui l’Eterno non imputa l’iniquità e nel cui spirito non c’è inganno! Salmo 32:1,2

Il mio percorso: Moulaye Oumar cosi racconta.

Sono nato in una famiglia musulmana a Niamey, in Nige­ria; mio nonno era conosciuto come uno ‘sceriffo’ e disponeva di grandi poteri. Raggiunta l’età di vent’anni, incominciai a pormi seriamente delle domande sul mio avvenire eterno: Cosa ne sarà di me dopo la morte? Come posso fare per entrare in contatto con Dio?

Un giorno mi sono avvicinato a un prete cattolico e gli ho chiesto di procurarmi il “libro dei cristiani”. Sapendo che ero musulmano, la mia richiesta lo sorprese. Tuttavia, mi diede un Nuovo Testamento. Era il 4 settembre 1985. Per la prima volta avevo in mano un libro cristiano ed ero molto emozionato.Subito iniziai a leggere, incominciando dal Vangelo di Matteo; ma dopo aver letto il capitolo 5, parte del “sermone sul monte”, sospesi la lettura. In tutta la mia vita non avevo mai letto parole cosi belle e cosi profonde.

Continue reading